Chi è Banksy?
È davvero così cruciale svelare la faccia nascosta di un artista di strada? Ci consuma un prurito insopprimibile, un'ossessione da voyeur: "Chi c'è dietro la maschera?" E una volta scoperta l'identità – bum! – che cambia?


È davvero importante conoscere la VERA identità di un artista come Banksy?!
Sentite il forte bisogno di sapere chi è? ... e dopo che avete scoperto il suo nome ed il suo volto cosa cambia?
Probabilmente Nulla!
Anzi, il senso vero e proprio del tutto è che abbiamo il (fottutto) bisogno di sapere chi è? Cosa fa? Perché? La paura dell’ignoto. Una delle cause principali dell’invenzione di dio.
Partendo dagli inizi, un artista folle e geniale, che ha creato cose mai viste prima nel mondo dell’arte e non solo:
Partendo dagli inizi, un artista folle e geniale, che ha creato cose mai viste prime nel mondo dell’arte e non solo:
- Prima mostra in America con un elefante vivo dipinto;
- La creazione di un parco a “tema” Disney (Dismaland), in cui tutto è l’opposto di quello che ci si può aspettare in un parco per bambini. Un laghetto di barchette giocattolo telecomandate con sopra dei migranti (forte riflessione sociologica); un finto castello Disney non costruito del tutto con di fronte una sirenetta glitchata; una stanza piena di flash di fotografi con la carrozza di Cenerentola rovesciata (riferimento all’incidente di Lady Diana); una pista di autoscontri con una sola macchina con a bordo la Morte; finti furgoni/info point andati a fuoco; personale del parco con le orecchie di topolino che regalano palloncini neri con la scritta “i’m an imbecille” e molto altro.
- Un hotel chiamato The Walled Off sulla striscia di Gaza in Palestina, interamente allestito e dipinto dall’artista ed altri artisti locali, totalmente tematizzato e politicizzato. Che ha portato e dato vita ad un assurdo afflusso turistico in una delle zone forse più pericolose al mondo, in cui mal che vada ti cade una bomba addosso, vieni rapito o sparato.
- La celebre asta a Sotheby’s in cui è stato letteralmente tagliato a pezzi un dipinto appena venduto ad 1 milione di euro;
Queste sono solo alcune delle creazioni che l’artista è riuscito a realizzare in poco più di 20 anni. Come molti ha iniziato a dipingere da giovane sui muri della propria città, Bristol, con l’unico scopo di divertirsi, farsi conoscere ed esprimere la propria opinione...e alla fine è diventato uno degli autori d’arte contemporanea più importanti e celebri del XXI secolo.
Va detto che uno dei principali personaggi che lo hanno reso famoso è un certo Steve Lazarise, uno dei galleristi e collezionisti inglesi più importanti, oltre alle amicizie con personaggi altrettanto noti in ambito culturale e non solo, presenti in quel mondo negli anni ‘80/’90, epoca d’oro della street art e musica punk/elettronica strettamente connessa tra Inghilterra ed America.
Una fucina d’idee nuove, contro corrente, con la voglia della ribellione e della scoperta, che ha portato alla nascita della maggior parte degli artisti più conosciuti al giorno d’oggi: Obey, Madonna, Ramones, Depeche Mode, Massive Attack, Clash, Sex Pistols, Joy Division, Keith Harring, Basquiat, Cope2, Ron English, Futura2000, Carl Cox, Oasis, Nirvana, Prodigy, Chemical Brothers, Jeff Koons, Tupac, tutta la musica Dance/Techno e moltissimi artisti, generi musicali ed artistici.
Detto ciò quanti di voi realmente conoscono il vero nome, cognome o semplicemente hanno chiara l’immagine del volto di questi artisti?
L’arte è puramente soggettiva, ma quando è eccelsa, diventa universale. Colpisce ognuno di noi direttamente nell’anima, fa scaturire emozioni, suscita profonde riflessioni o semplicemente voglia di Libertà.
In conclusione, con questo primo articolo, noi di FLABINGO affermiamo che l’arte è di tutti e per tutti, senza limiti di età, sesso, fedi, ideologia.
Vogliamo puntualizzare la nostra decisione, forte e decisa, di non firmare gli articoli con nome e cognome di una singola persona, per esprimere un’opinione collettiva sul mondo che ci circonda, senza nessuna influenza autoriale.
Non è un archivio. Non è una vetrina.
È uno spazio di osservazione e presa di posizione.
Se cercate un punto di vista diverso, siete nel posto giusto.
Benvenuti in FLABINGO Magazine.






